Feb 13, 02 / Feb 10, 18 20:39 UTC
C'è un sogno nel mio cuore...

“Il nostro destino non è nel dominio, ma nell’aiutare ogni essere vivente. La nostra essenza si nutre della gioia comune, non dell’infelicità degli altri, ed il sogno più grande che ci portiamo nel cuore è l'infinito l’amore.

In questo mondo, e nell’ universo intero, ognuno ha uno scopo e dispone delle risorse necessarie per compierlo. È per questo motivo che la vita potrebbe essere splendida, ma a quanto pare ce ne siamo scordati...

L’avidità ha contagiato i cuori costringendoli in una fredda prigione di odio e rancore, e la tecnologia, che avrebbe potuto darci prosperità e unione, ha prodotto soltanto povertà e divisione. Il sapere e le capacità creative hanno irrigidito le nostre coscienze rendendole aride e senza colore, così ora, che abbiamo imparato a pensare, non riusciamo più a sentire.

Ma la tecnologia è inutile senza l’amore, così come lo è l’intelletto se non c’è buon cuore, e l’avidità può distruggere ogni cosa.

Ogni progresso umano dovrebbe essere  un passo verso la fratellanza universale ma, in tutto il mondo, milioni di persone continuano ad essere vittima di un sistema che si fonda sul dominio di pochi e la sofferenza di molti.

Questo è dovuto all’avidità di coloro che temono lo sviluppo dell’anima e ogni progresso umano, ma noi ci impegneremo affinché l’odio finisca, i tiranni spariscano, e il potere che si sono riservati torni ad essere di tutti, perché la libertà dell’uomo non può essere negata!

Non ci affideremo più a chi ci disprezza, a chi ci rende schiavi e regola ogni aspetto della nostra vita dicendoci quello che dobbiamo fare, pensare o sentire. Non ci fideremo più di quella gente senz’anima, di quegli esseri senza un cervello e senza un cuore. Noi non siamo macchine, siamo anime con l’amore per l’umanità nel cuore!

Io non odio nessuno e non combatterò mai per la schiavitù, mi batterò invece per la libertà, perché Asgardia, la Terra promessa, è custodita nel cuore di ciascuno di noi. Non di un solo uomo, non di un gruppo di uomini, ma dell’intera l’umanità!

Finalmente la tecnologia può darci quanto serve per essere felici, per far si che la vita si trasformi in una splendida avventura e noi, in Asgardia, potremo lavorare insieme per costruire un nuovo mondo che sia migliore per tutti.

È promettendo queste stesse cose che i tiranni di ogni tempo hanno conquistato i loro troni, ma hanno sempre mentito, non hanno mai mantenuto le loro promesse, e mai lo faranno. Essi hanno pensato soltanto a esaltare se stessi rendendo schiavi gli altri, ma ora possiamo fare in modo che quelle promesse si realizzino per rendere libero il mondo ed eliminare ogni distinzione e confine.

Combatteremo avidità, odio e intolleranza per avere un mondo più saggio, un mondo in cui scienza e progresso possano dare il benessere a tutti.

La Giustizia trionferà e, ove caddero lacrime, fioriranno rose, chi giace nella polvere per l’egoismo di pochi, leverà finalmente lo sguardo verso la luce del sole!

Questo è il fine ultimo di ogni esistenza e la condizione primaria per entrare nella Terra promessa, Asgardia, un mondo in cui non si giunge se non con libertà, fraternità e uguaglianza.

Dobbiamo avere fiducia e guardare le stelle, perché usciremo da questa oscurità e potremo vivere finalmente in un mondo in cui ogni essere umano potrà innalzarsi al di sopra di avidità, crudeltà e odio.

Guardiamo le stelle, perché lì troveremo le nostre ali e potremo finalmente volare.

Asgardiani... alziamo gli occhi al cielo e guardiamo le stelle!”